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Come scegliere un plugin WordPress

Come si fa a scegliere un plugin WordPress una volta che sappiamo quale funzionalità vogliamo andare ad aggiungere al nostro sito?

Esistono ormai diversi plugin WordPress che ci permettono di fare la stessa cosa, il problema può essere quello di capire quale sia meglio di un altro, e perché. Vediamo insieme le motivazioni che ci sono dietro a una scelta piuttosto che a un’altra.

plugin wordpress


Ultimo aggiornamento

Quando andiamo ad installare un nuovo plugin WordPress una delle prime cose che notiamo nella barra grigia in basso è la scritta a destra “Ultimo aggiornamento”. Non a caso lo mettiamo al primo posto, ancor prima della valutazione degli utenti (o stelle). L’ultimo aggiornamento è infatti molto importante perché se risulta essere di 6 mesi / 1 anno fa, è probabile che il plugin possa creare conflitti.
Ogni plugin è diverso, specialmente in base alla propria funzionalità nell’ecosistema WordPress, quindi un plugin può funzionare benissimo senza aggiornamenti per un anno mentre un altro richiederà un aggiornamento ogni mese. Detto questo, i plugin che mediamente vengono installati rientrano nella seconda categoria, in quanto plugin che richiedono pochi aggiornamenti sono solitamente quelli fatti per sviluppatori, più semplici e leggeri ma più complessi da impostare/modificare.

Scegliamo quindi in definitiva un plugin che abbia massimo 3-4 mesi come “Ultimo aggiornamento”.


Valutazione utenti o stelle

Ormai siamo abituati ad affidarci ciecamente quando vediamo 5/5 stelle, su siti e-commerce di vario genere e i plugin WordPress non fanno eccezione.
Stiamo attenti però a non farci ingannare dalle false recensioni o quelle create dallo stesso team di sviluppo del plugin per dare “una spinta” iniziale al proprio prodotto.
Quando valutiamo le stelle positive che un plugin ha, assicuriamoci sempre di controllare su quante recensioni totali tale valutazione si basa. Cinque stelle su cinque con un totale di 3 recensioni è come se non ne avesse, perché potrebbero tranquillamente essere fasulle. Questo non vuol dire che va escluso il plugin di punto in bianco, ma dovremmo tenerne conto quando mentalmente faremo una media dei vari fattori decisionali che abbiamo visto e che vedremo in questo articolo.

 

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Compatibilità

Sotto al campo “Ultimo aggiornamento” troviamo una nota relativa alla compatibilità del plugin in relazione alla versione WordPress che stiamo attualmente utilizzando. Questo non si riferisce all’ultima versione WordPress necessariamente, ma appunto a quella da noi installata al momento.

La scritta dovrebbe mostrare “Compatibile con la tua versione di WordPress” o simile, per essere tranquilli di non incorrere in conflitti di vario genere. Il più delle volte questo campo va di pari passo con l’ultimo aggiornamento, infatti se un plugin mostra “Non compatibile” mostrerà quasi sicuramente anche un Ultimo aggiornamento di mesi fa.

Anche qui, non consigliamo di escludere immediatamente un plugin in base a questo fattore. Possono esserci infatti dei casi particolari in cui una nuova versione WordPress è appena uscita, e notiamo che il plugin ha come “Ultimo aggiornamento” solo un mese fa, ma la dicitura sottostante riporta “Non compatibile ..ecc”. Questo denota come il plugin sia in effetti in costante e frequente aggiornamento, che è positivo, ma come non abbiano ancora rilasciato una nuova versione compatibile con l’ultimo aggiornamento WordPress essendo molto recente.
In questo caso abbiamo tre opzioni: se non abbiamo urgenza possiamo aspettare qualche giorno e dargli il tempo di aggiornarsi con la nuova versione, valutare un plugin alternativo momentaneo nel mentre o scegliere proprio un altro plugin.


Per cosa ci serve il plugin?

Un fattore decisionale molto importante sono anche le funzionalità del plugin che andiamo a scegliere. Abbiamo visto nel nostro articolo riguardante la velocizzazione di WordPress come plugins leggeri siano fondamentali per un sito veloce. Non solo, scegliere un plugin che faccia solo ed esclusivamente quello che ci serve (il più possibile perlomeno) facilmente evita problemi di conflitti con altri plugin.
Quindi la parola chiave qui è “essenziale”.

Non facciamoci affascinare dal fatto che un plugin faccia anche tante altre cose, riflettiamo se realmente ci serviranno mai sul nostro sito. Se la risposta è no, quando troviamo un’alternativa che invece fa solo la funzione che ci serve, ha una buona valutazione utenti, diverse recensioni e l’ultimo aggiornamento è abbastanza recente, optiamo per questo anziché l’alternativa piena di magiche funzionalità.
Questo anche nonostante la differenza in numero di download che i due possono avere. Spesso si trovano infatti plugin nuovi, con pochi download, ma che sono ottimi e molto più leggeri dei loro concorrenti più popolari. In questo caso consigliamo sempre un minimo di ricerca in più riguardo al plugin e al suo autore su Google prima di installarlo. Se troviamo recensioni molto negative su Google, evitiamo.


Analisi post installazione

Se ci importa particolarmente la velocità del nostro sito, possiamo fare un veloce controllo su Google Page Speed Insight una volta installato e attivato il plugin. Qui possiamo vedere in particolare nella sezione “Elimina le risorse di blocco della visualizzazione” se compare il file .css o .js con il nome del plugin e quanti kb sono.

Un file js (javascript) è da considerarsi eccessivamente grande se supera i 20kb. L’intera libreria jQuery.js per esempio, essenziale per il corretto funzionamento di WordPress e la stragrande parte dei suoi plugin, che racchiude comprensibilmente molto codice è sui 34 kb.

Per quanto riguarda i file di stile .css, idealmente non dovrebbero essere più grandi di 10 kb. Potremo anche notare se il plugin carica uno, due o più files css per funzionare. Un buon plugin non utilizza più di 1 file css. Stesso discorso vale anche per i file js.


Gratis vs. premium

Come plus, se non disponiamo di un grosso budget, consigliamo anche di fare attenzione a funzionalità free e premium.
Per evitare inutili perdite di tempo dovremmo scegliere il plugin facendo attenzione che le funzionalità che stiamo cercando nel plugin ricadano nella lista di quelle incluse gratuitamente. Spesso gli autori dei plugin suddividono la lista delle funzionalità in Gratis e Premium.


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